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Comunicazioni

Attualità | 22.12.2011 | 09:04

Equiparazione dei rifiuti speciali ai rifiuti domestici

Con delibera della Giunta provinciale del novembre 2009 sono stati stabiliti i criteri qualitativi e quantitativi per l'equiparazione dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti domestici. Recentemente il comune, attraverso un regolamento, ha fatto propri tali principi.

I rifiuti sono rifiuti, non credete? Che il tema sia diventato particolarmente complesso lo dimostrano i numerosi articoli di stampa e le discussioni che si sono visti negli ultimi tempi a proposito del Sistri. Va anche notato come la nostra legge provinciale sia stata oggetto di sempre piú numerose impugnazioni, venendo spesso cosí sostituita  dalla disciplina statale. Cosa possiamo fare quindi per contrastare la crescente complessitá e creare invece semplificazioni in questo settore?

Di questo problema si é interessato un gruppo di lavoro composto da rappresentanti delle Comunitá comprensoriali, del Consorzio dei comuni e dell'Ufficio gestione rifiuti, che ha cosí formulato i principi per l'equiparazione dei rifiuti speciali ai rifiuti domestici.

Cosa significa questo e quali vantaggi ne derivano? Principalmente occorre distinguere i rifiuti domestici dai rifiuti speciali: ai rifiuti domestici appartengono i rifiuti urbani, compresi i rifiuti ingombranti, che provengono dalle abitazioni delle familie. Mentre i rifiuti speciali sono principalmente quelli provenienti dalle attivitá produttive, quali quelle legate all'artigianato, al commercio, ai servizi ed agli edifici pubblici. Questi rifiuti sono in gran parte molto simili ai rifiuti domestici per cui possono essere smaltiti, senza particolari problemi, attraverso i normali canali della raccolta pubblica. Tuttavia, mancavano finora principi chiari sulla cui base effettuare l'equiparazione dei rifiuti speciali ai rifiuti domestici. Con l'approvazione dell'attuale regolamento sui rifiuti si provvede a questo: una gran quantitá di rifiuti speciali vengono equiparati ai rifiuti domestici, affinché questi possano essere smaltiti attraverso i bidoncini della raccolta pubblica. Questo é il primo vantaggio del nuovo regolamento.

Un secondo vantaggio del nuovo regolamento consiste nel permettere alle imprese di trasportare i propri rifiuti riciclabili ovvero i loro rifiuti speciali senza la necessitá di avere il formulario di trasporto dei rifiuti, come invece andava fatto fino ad oggi. Ció é possibile previa sottoscrizione di una convenzione con il comune (ulteriori informazioni in merito sono disponibili presso il suo comune). Attenzione, tuttavia questo vale solo per i rifiuti che sono stati equiparati con il regolamento comunale. Non possono essere equiparati i rifiuti pericolosi.

Concludendo, si puó dire che la crescente complessitá degli ultimi anni in questo settore é stata finalmente superata attraverso queste semplificazioni utili proprio per le attivitá economiche.

Dott. Martin Stifter, Comunità Comprensoriale Burgraviato